“Sono con voi tutti i giorni”: Una consolazione che scalda il cuore e lo ricolma di gioia
Pubblicato giorno 24 maggio 2020 - In home page, Senza categoria
Meditazione di Stefania Testa sul Vangelo della 7a domenica di pasqua, 24 maggio 2020
Il tempo di Pasqua è, potremmo dire, il tempo dello Spirito per eccellenza. Proprio in questo tempo, che è memoria ed esperienza del grande dono della Resurrezione di Cristo, Gesù ha effuso dall’alto della Croce il suo Spirito di Amore e di Vita su tutti noi: “E, chinato il capo, consegnò lo Spirito” (Gv. 19, 31). Con il Vangelo di oggi, Matteo ci racconta della missione ultima che Gesù, prima di ascendere al Padre, ha affidato ai suoi “Undici”, cioè quella di essere testimoni e annunciatori del messaggio di Salvezza, battezzando tutte le genti nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Questo brano, che coincide con la fine del Vangelo di Matteo, rappresenta un po’ una sintesi di tutta la sua opera. I discepoli, infatti, si trovano in Galilea, nello stesso luogo in cui Gesù aveva iniziato la sua predicazione, e si avviano verso il “monte che Gesù aveva indicato loro”. Non sappiamo quale sia questo monte, ma nella Scrittura il monte è il luogo di Dio per eccellenza.
Perciò, come all’inizio fu Gesù ad andare a cercare, a chiamare, a risvegliare i suoi discepoli per farli pescatori di uomini, adesso invece sono loro, gli Undici, che sentono il bisogno di andare verso Dio. Nonostante tutto, però, i discepoli sono ancora uomini dubbiosi, perché non hanno ancora una fede matura.
Quante volte, soprattutto in questi ultimi mesi, abbiamo lottato contro la tentazione di sentirci soli e abbandonati, lontani da Dio, e talvolta ci è capitato di cedere all’illusione di questa menzogna. Eppure, è proprio nel dubbio, nei momenti di difficoltà e di tristezza che il Signore sente il nostro grido silenzioso e ci viene a confortare, ricordandoci che Lui è con noi tutti i giorni. Questa certezza è la stessa che Gesù ha ripetuto ai suoi discepoli, ancora increduli alla Sua Resurrezione e, possiamo immaginarli, un po’ impauriti dal compito affidato loro, ovvero quello di insegnare a tutte le genti quanto avevano appreso.
Spesso pensiamo di non essere in grado, di non essere all’altezza, di non avere la forza di portare le nostre croci quotidiane, grandi o piccole che siano. Ma non siamo mai soli. Gesù ha mandato su di noi lo Spirito Santo, nostra guida e sostegno, la forza da cui attingere per poter vivere cristianamente la nostra vita e annunciare agli altri l’amore che abbiamo ricevuto da Gesù.
La bellezza del messaggio di Salvezza, la vera “rivoluzione”, è che è per tutti. Tutti, in qualsiasi momento della nostra vita, abbiamo la possibilità di abbracciare la fede, perché Gesù è venuto per la salvezza di tutti, nessuno escluso. Una consolazione che scalda il cuore e lo ricolma di gioia.
Il Vangelo di oggi ci rivela che il Signore ci ha voluto dire di non aver paura, di non cedere alla tentazione di credere che siamo soli, che non abbiamo la forza necessaria, perché ogni volta che ci sentiremo smarriti o delusi, potremmo ritrovare la speranza e il Signore nella Scrittura, leggendo e rileggendo nella preghiera la Sua Parola, Lui sarà con noi ogni giorno.
Stefania Testa
VANGELO
+ Dal Vangelo secondo Matteo 28,16-20
In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato. Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».
Parola del Signore.