Pentecoste: nuova vita, nuova energia per non cedere alla paura
Pubblicato giorno 30 maggio 2020 - In home page, in primo piano
Riflessione di Patrizia Provenzano sul vangelo di domenica 31 maggio, Solennità di Pentecoste
Con la Pentecoste termina il tempo di Pasqua; 50 giorni dopo la Resurrezione, si ricorda la discesa dello Spirito Santo sugli apostoli riuniti nel cenacolo.
La sera di Pasqua Gesù appare ai discepoli, arriva quando loro sono chiusi, a porte chiuse e sono impauriti.
Gesù ha vinto la morte, è risorto e dà la pace. La pace è la vita, è la forza; loro reagiscono con gioia alla presenza di Gesù, Lui porta nuova vita e dà loro il mandato: “come il padre ha mandato me, io mando voi”.
Gesù ha vissuto la sua vita come una missione.
Lui dà lo spirito, lo spirito che aveva dato sulla croce, la nuova vita, che entra negli apostoli, che dà nuova energia, che ci fa uscire, rompere la paura, rompere quella porta ed uscire.
La nostra missione è “essere Chiesa”, lo Spirito ci guida.
Lo Spirito Santo è lo Spirito di Cristo e nulla è più importante del perdono.
“Sono con tutti voi”!!!
– Gesù è con noi tutti i giorni per non farci sentire soli,
– per aiutarci a capire cosa il Signore vuole e dove vuole condurci,
– per non farci cedere alla paura.
Un amico che ci accompagna, ci guida, ci fa notare gli errori, ma, non si sostituisce a noi.
La Sua presenza è reale, aprire di più le orecchie ed il cuore all’ascolto della parola, e si troverà la forza.
Patrizia Provenzano
VANGELO
Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi.
+ Dal Vangelo secondo Giovanni 20,19-23
La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».
Parola del Signore.