Distanziati ma uniti nella fede!, lettera catechista Stella
Pubblicato giorno 24 aprile 2020 - In home page, Senza categoria
Lettera ai bambini del terzo anno della tappa Eucaristica
Cari bambini,
nel tempo che abbiamo trascorso insieme ho imparato a conoscervi uno ad uno, ho imparato a capirvi basandomi sulle mie esperienze di bambina, i vostri disagi, le vostre paure sono state anche le mie, le ho vissute prima di voi.
Vi ho preso per mano e guidati verso l’incontro con Gesù imparando insieme a conoscere il suo grande amore per noi. Ora siamo lontani ma, questo distanziamento sociale non ci ha separati, perché quell’amore che Gesù ha per tutti noi ci tiene uniti nella fede.
Sono fiduciosa che nel corso dei nostri incontri siate riusciti ha trovare nel vostro cuore un posto per Lui, e anche un posticino piccolo piccolo per me, nel mio c’è un posto per ognuno di voi.
Ricordate cosa ci dice Gesù: “Io sto alla porta e busso”, apritegli la porta del vostro cuore, non lasciatelo fuori dalla vostra vita. So che crescendo scegliere di seguire Gesù diventerà più difficile, ma ci vuole coraggio quindi vi dico (anche io) “non abbiate paura”, perché “è veramente bello battersi con convinzione, abbracciare la vita e vivere con passione. Il mondo appartiene a chi osa! La vita è troppo bella per essere insignificante” (Charlie Chaplin).
Sorridete, non costa nulla! Amate con tutto il cuore, non perdete mai il bambino che è dentro di voi, Gesù ama i cuori sinceri come i vostri, e ricordate che voi siete opera di Dio, siete i giardinieri di un fantastico giardino, il mondo, anch’esso opera di Dio, ma che necessita delle vostre mani perché sia sempre bello fiorito e pulito.
Presto ci ritroveremo tutti insieme, per ora vi abbraccio forte forte.
Ciao, vi voglio bene, la vostra catechista.
Stella