“Ecco come si ama!” (cf. Is 30,20). La vita di Gesù Maestro è tutta una scuola di perfezione. E con San Alfonso riflettiamo: E sulla cattedra della Croce ci insegna le belle virtù: la pazienza, l’obbedienza ai divini precetti, come si ama seppure in mezzo ad afflizioni e fastidi. E noi abbandoniamo le sue opere e rinunciamo perfino alla sua grazia e al suo amore?! Perché? O anime redente, guardate il vostro Redentore sulla croce, dove tutto ispira amore e invita ad amarlo, ci ha amato non per interesse ma per la nostra salvezza! Così al Padre celeste chiedeva di non punire ma di perdonare: Padre, perdonali. Amarti è salvezza! E ottenne la conversione per chi lo aveva oltraggiato: Se ne tornavano percuotendosi il petto (Lc 23,48). Gesù non desiderò altro che di donare e vedere l’amore divino nei nostri cuori, dimentico di ingiurie e ingratitudini. Ci ha amato in terra, ci ama dai Tabernacoli, ci ama nella sua gloria in Cielo: Signore Gesù, per la Tua Passione, infiammaci del tuo Spirito d’Amore. Amore che dona, come ai santi, di fare grandi cose per Dio, per il prossimo e il malato, amare i nemici, accettare disprezzi, affrontare grandi sfide, spogliarsi di egoismi, di non scartare né Dio né una qualche persona, di spogliarsi di cose per il bene, per i poveri, per la carità che non fa alcun male al prossimo (Rm 13,10), per la gioia di essere in comunione con Dio, nostra Pace. Diceva la beata Chiara B.: Non ho più niente, ma ho ancora il cuore e con quello posso sempre amare. E un’altra santa: Venite ad amare l’Amore, che è Via, Verità, Vita. E se è così, concludo: ‘La vita è piena di sfide da affrontare, ovvero… di grandi occasioni a cui non mancare! Non ci si riesce da soli ma sì, se ci ritroviamo insieme’. #InGesùeMaria. Il Parroco